Contest Emanuela Caselli – Te al Centro
Un contest per valorizzare idee, competenze e persone
Il Contest Emanuela Caselli – Te al Centro nasce per valorizzare le idee e i progetti sviluppati all’interno dei servizi di Domus Assistenza, dedicati al benessere delle persone anziane.
La prima edizione, realizzata nel 2024, ha coinvolto le Case Residenza Anziani (CRA) e i Centri Diurni (CD) della Cooperativa. Gli operatori sono stati invitati a progettare attività capaci di migliorare la qualità della vita delle persone, valorizzandone interessi, capacità, esperienze e relazioni.
Il Contest è dedicato alla memoria di Emanuela Caselli, collega prematuramente scomparsa, ricordata per la sua empatia, disponibilità e professionalità. Il suo ricordo vive anche attraverso un’iniziativa che mette al centro le persone e il valore del lavoro quotidiano degli operatori.
Progettare per il benessere delle persone anziane
I progetti presentati hanno mostrato modi diversi di interpretare il benessere e la cura. Attività di animazione, teatro, cucina e rapporto con il territorio sono diventate occasioni per mantenere interessi e autonomie, favorire la socialità e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle persone con demenza e fragilità cognitive, attraverso proposte costruite a partire dalle loro capacità e dalla loro storia personale.
La premiazione si è svolta il 29 ottobre 2024, presso la Casa Residenza Anziani Vittoria ed Ermanno Gorrieri di Modena.
Tra i progetti presentati sono stati premiati:
- Riscoprendoci – CRA Ramazzini/Gorrieri: un progetto rivolto alle persone con demenza severa, pensato per mantenere il legame con la quotidianità e con il quartiere.
- La Tradizione attraverso le Mani – CD Il Glicine: la preparazione di ricette della tradizione modenese come occasione per valorizzare ricordi, competenze e momenti di condivisione.
- I Teatranti della Felicità – CRA Il Quadrifoglio: un progetto teatrale intergenerazionale, nato per favorire incontro, partecipazione e scambio tra generazioni.
Tutte le strutture partecipanti hanno contribuito con idee e proposte che testimoniano professionalità, attenzione e capacità progettuale.
Le esperienze presentate potranno continuare a svilupparsi all’interno dei servizi, diventando patrimonio condiviso della Cooperativa.
La competenza degli operatori al servizio delle persone
Ogni progetto nasce dall’esperienza di chi conosce le persone che accompagna ogni giorno e sa riconoscerne bisogni, interessi e potenzialità.
Il contest valorizza quindi non solo i risultati delle attività, ma anche il lavoro degli operatori: la capacità di ascoltare, osservare, progettare e lavorare in équipe per costruire interventi significativi e personalizzati.
È attraverso queste competenze che le attività quotidiane possono diventare strumenti di benessere, partecipazione e inclusione.
Il valore della relazione e della comunità
Mettere la persona al Centro significa andare oltre la semplice proposta di un’attività. Significa chiedersi che cosa può essere significativo per quella persona, quali relazioni può contribuire a costruire e quali capacità può continuare ad esprimere.
Per questo i progetti di Te al Centro coinvolgono anche il mondo esterno ai servizi, creando occasioni di incontro con il territorio, le famiglie e le diverse generazioni.
La relazione diventa così parte integrante della cura: un elemento che sostiene il benessere, contrasta l’isolamento e contribuisce a mantenere un legame con la propria comunità.
Un progetto che continua a crescere
La prima edizione di Te al Centro ha rappresentato un’occasione di confronto e condivisione tra servizi e professionisti, mettendo in circolo idee ed esperienze nate dal lavoro quotidiano.
Durante la premiazione è stato annunciato anche il passaggio alla nuova edizione: dal 2025 il Contest è dedicato ai Servizi di Assistenza Domiciliare Anziani, coinvolgendo una nuova area della cooperativa e portando il progetto ancora più vicino alla quotidianità delle persone e delle famiglie.

